Impatto Ambientale

"Il nostro diritto più importante è il diritto di essere responsabili". – Gerald Amos


Oggi si tenta di proporre un abbinamento fra i sistemi naturali di costruzione ed un modo di costruire equilibrato ed armonioso che tenga conto, in egual misura, delle persone, degli edifici e della natura contemperando salute ed ecologia. È una scelta ed è cultura, perché riscoperta delle tradizioni passate che vengono adeguate ad i sistemi moderni e riproposte.

La nostra produzione è direzionata alla riduzione o eliminazione di tutti gli effetti inquinanti. La produzione avviene a basso consumo energetico, nessuna emissione è nociva, l'utilizzo di materie prime reperibili sul territorio, quasi assenza di rifiuti.
I componenti sono al 100% privi di componenti nocivi, privi di forti odori in fase di applicazione, traspiranti, senza sostanze chimiche.

La sostenibilità di un materiale si definisce in relazione alla riduzione ai minimi termini del suo impatto ambientale riferito all'intero ciclo della sua vita (LCA). Un materiale è tanto più sostenibile quanto minore è l'energia, da un lato, e la produzione di rifiuti, dall'altro, necessarie per l'estrazione delle materie prime di cui è fatto, per i cicli intermedi di lavorazione, per l'imballaggio, il trasporto e la distribuzione, per l'applicazione, l'uso e il consumo e per l'eventuale riutilizzo o riciclo, ed infine per la sua dismissione o smaltimento finale.La sostenibilità di un materiale va valutato quindi "dalla culla alla tomba" attraverso un'attenta analisi della sua 'biografia'.Per questa ragione essendo la Righetto una piccola azienda non in grado di affrontare i costi di certificazione ha deciso da anni di sviluppare un proprio disciplinare tenendo in considerazione le linee guida dei principali attori internazionali

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